Deflanil: in vena di leggerezza

IL DISTURBO

Gambe gonfie e pesanti?

Il disturbo da “gambe gonfie e pesanti” può rappresentare una delle manifestazioni di un problema vascolare legato all’insufficienza venosa cronica o IVC che consiste nell’incapacità del sangue delle vene a ritornare al cuore dopo essere arrivato fino agli arti inferiori, dove tende a ristagnare (stasi microcircolatoria).

L’insufficienza venosa cronica può essere causata da un sovraccarico di lavoro delle vene che induce la dilatazione delle pareti delle stesse (varici). Questo disturbo si manifesta in vari modi: pesantezza delle gambe, gonfiore, indolenzimento, senso di stanchezza, fino a comparsa di formicolio, crampi e dolori, influenzando negativamente la qualità della vita.

La bella stagione e il caldo non vanno d’accordo con la circolazione agli arti inferiori, infatti le manifestazioni tendono a presentarsi in particolar modo nei mesi estivi, e soprattutto le donne sono soggette a ritrovarsi con gambe e caviglie gonfie.

Tra i fattori che possono predisporre a questo disturbo troviamo:

Sovrappeso/obesità:

se si è un po’ sovrappeso il sangue viene pompato più lentamente a causa del gran numero di cellule adipose presenti nelle parti del corpo interessate dal passaggio del flusso sanguigno diretto verso gli arti inferiori determinando stasi microcircolatoria. In questa situazione la sensazione di pesantezza alle gambe si accentua e può diventare davvero fastidiosa.

Postura scorretta:

una postura scorretta mentre si cammina comporta un avvolgimento-svolgimento del piede (tallone – pianta – punta) scorretto durante il passo ed è responsabile di una insufficiente spinta della circolazione venosa che può generare edemi (accumuli di liquido) responsabili di gambe e caviglie gonfie. Se poi si indossano scarpe scomode e non si vuole rinunciare ai tacchi (che non consentono di appoggiare bene il piede), l’esperienza può diventare poco piacevole perché spesso il disturbo si accompagna a formicolii e crampi soprattutto di notte.

Postura scorretta:

una postura scorretta mentre si cammina comporta un avvolgimento-svolgimento del piede (tallone – pianta – punta) scorretto durante il passo ed è responsabile di una insufficiente spinta della circolazione venosa che può generare edemi (accumuli di liquido) responsabili di gambe e caviglie gonfie. Se poi si indossano scarpe scomode e non si vuole rinunciare ai tacchi (che non consentono di appoggiare bene il piede), l’esperienza può diventare poco piacevole perché spesso il disturbo si accompagna a formicolii e crampi soprattutto di notte.

Eccessivo tempo in piedi o seduti:

l’immobilità prolungata non facilita la risalita del sangue e dei liquidi del corpo verso il cuore. Se si svolge una professione che induce a stare molto tempo in piedi o seduti alla scrivania, la sensazione di pesantezza e gonfiore delle gambe diventa una condizione molto sgradevole anche perché con il tempo possono comparire le odiosissime “teleangectasie”, quel reticolo di capillari visibili e antiestetici sulle gambe e sulle caviglie, che per quanto non siano sintomo di una grave insufficienza venosa, sono così antipatiche, che a volte, a causa di queste ultime, si decide di indossare i pantaloni anzichè le gonne.

E se si è in “dolce attesa”?

Durante questo periodo, un po’ per via dell’inevitabile aumento di peso, un po’ per via dei cambiamenti ormonali legati alla gestazione (aumento dei livelli di estrogeni e progesterone), i piedi e le gambe tendono a gonfiarsi soprattutto nel periodo che precede il parto anche perché l’organismo trattiene i liquidi all’interno dei tessuti (ritenzione idrica). Si tratta di una risposta normale del corpo che si prepara al parto ma tutto questo potrebbe rendere meno magica l’attesa soprattutto quando una donna non vuole rinunciare a svolgere le normali attività quotidiane.

E se si è in “dolce attesa”?

Durante questo periodo, un po’ per via dell’inevitabile aumento di peso, un po’ per via dei cambiamenti ormonali legati alla gestazione (aumento dei livelli di estrogeni e progesterone), i piedi e le gambe tendono a gonfiarsi soprattutto nel periodo che precede il parto anche perché l’organismo trattiene i liquidi all’interno dei tessuti (ritenzione idrica). Si tratta di una risposta normale del corpo che si prepara al parto ma tutto questo potrebbe rendere meno magica l’attesa soprattutto quando una donna non vuole rinunciare a svolgere le normali attività quotidiane.

EPIDEMIOLOGIA:

La prevalenza di questo disturbo aumenta con l’età, e fino a 50-60 anni, colpisce soprattutto le donne a causa della differente struttura del loro tessuto connettivo (l’impalcatura fibrosa del nostro corpo) e di livelli ormonali piu’ elevati (estrogeni e progesterone) soprattutto in momenti quali la gravidanza e il ciclo mestruale. In Italia 3 donne su 10 ne sono affette. Dopo i 60 anni d’età, invece, il disturbo colpisce con la stessa frequenza sia uomini che donne.

CONSIGLI UTILI:

Per prevenire o contrastare questo disturbo è bene adottare dei piccoli accorgimenti

Stile di vita sano:

caratterizzato da una moderata attività fisica. Fare delle lunghe passeggiate a passo sostenuto nelle ore più fresche della giornata, oppure d’estate, quando si è al mare, fare lunghe nuotate e camminare in acqua piuttosto che sdraiarsi per ore al sole (che potrebbe accentuare il problema).

Abbigliamento adeguato:

scegliere indumenti morbidi, evitando Jeans e pantaloni troppo stretti, in quanto ostacolano la circolazione sanguigna. Per quanto riguarda le scarpe, preferire scarpe comode (tacco di 4 cm) evitando di indossare scarpe con tacchi troppo alti o prive completamente di tacco come, ad esempio, le “ballerine”.

Abbigliamento adeguato:

scegliere indumenti morbidi, evitando Jeans e pantaloni troppo stretti, in quanto ostacolano la circolazione sanguigna. Per quanto riguarda le scarpe, preferire scarpe comode (tacco di 4 cm) evitando di indossare scarpe con tacchi troppo alti o prive completamente di tacco come, ad esempio, le “ballerine”.

Corretta alimentazione:

comprendente frutta, verdura e fibre o in generale alimenti ricchi di vitamine ad azione antiossidante che preservano l’integrità dei vasi. Inoltre è consigliato consumare alcuni alimenti con moderazione: sale aggiunto alle pietanze (in sostituzione si può usare il peperoncino che migliora la circolazione periferica), alimenti in scatola come carni, legumi e minestre (che contengono un elevato apporto in sodio usato per la conservazione), zucchero, dolci, caramelle (ricchi di zuccheri semplici), che se consumati in eccesso, predispongono all’obesità.

In natura inoltre, ci sono sostanze vegetali utilizzate tradizionalmente per la loro azione benefica sul microcircolo e sul tono delle pareti venose, oltre che per la loro capacità drenante:

Vitis vinifera:

I flavonoidi contenuti nella Vite Rossa (Vitis vinifera) ed in particolare nelle foglie, sono tra gli attivi più sfruttati sia per via topica che per via orale per contrastare problematiche come il senso di pesantezza e stanchezza agli arti inferiori, per la loro benefica azione sul microcircolo e sul tono delle pareti venose.1

Quercetina:

è uno dei bioflavonoidi più conosciuti ed è utilizzata per la sua potente attività antiossidante.2

Quercetina:

è uno dei bioflavonoidi più conosciuti ed è utilizzata per la sua potente attività antiossidante.2

Bromelina:

è un enzima dotato di attività proteolitica e fibrinolitica, sfruttata tradizionalmente per contrastare gli edemi, anche provocati da stasi venosa.3

Escina:

è una miscela di saponine triterpeniche estratta dall’
Aesculus hippocastanum a cui sono attribuiti effetti vasoprotettori e rinforzanti del tessuto connettivo vasale mediante azione antiedemigena, antiessudativa ed antiossidante. È caratterizzata da uno spiccato effetto drenante e disintossicante utile nei casi di accumulo di tossine, favorisce la
microcircolazione e il turn-over cellulare.4

Escina:

è una miscela di saponine triterpeniche estratta dall’
Aesculus hippocastanum a cui sono attribuiti effetti vasoprotettori e rinforzanti del tessuto connettivo vasale mediante azione antiedemigena, antiessudativa ed antiossidante. È caratterizzata da uno spiccato effetto drenante e disintossicante utile nei casi di accumulo di tossine, favorisce la
microcircolazione e il turn-over cellulare.4

Esperidina:

è un flavonoide con efficace attività antiossidante e vasoprotettrice che aumenta l’efficienza del collagene e del tessuto connettivo.5

1. Rabe E, Stücker M, Esperester A, Schäfer E, and Ottillinger B. Efficacy and tolerability of a red-vine-leaf extract in patients suffering from chronic venousinsufficiency – results of a double-blind placebo-controlled study. European Journal of Vascular and Endovascular Surgery (2011) 41(4):540–547.

2. Anand David AV, Arulmoli R, Parasuraman S. Overviews of biological importance of quercetin: A bioactive flavonoid. Phcog Rev (2016) 10:84-9.

3. Dutt R, Sharma AK, Keservani RK, Garg V. Promising Drug Molecules of Natural Origin CRC Press, 2020.

4. Chakraborty AJ, Mitra S, Tallei TE, Tareq AM, Nainu F, Cicia D, Dhama K, Emran TB, Simal-Gandara J, Capasso R. Bromelain a Potential Bioactive Compound: A Comprehensive Overview from a Pharmacological Perspective. Life. (2021) 11(4):317.

5. Calderone V, Chericoni S, Martinelli C, Testai L, Nardi A, Morelli I, Breschi CM, Martinotti E. Vasorelaxing effects of flavonoids: Investigation on the possible involvement of potassium channels. Naunyn-Schmiedebergs Arch. Pharmacol. (2004) 370:290–298.

I prodotti della linea Deflanil®, contengono 5 sostanze funzionali la cui attività converge a favore delle gambe.

Deflanil® Gel e Deflanil® Plus costituiscono la combinazione perfetta per ottenere risultati duraturi e visibili.

Deflanil®Gel

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è un gel-crema ad effetto rinfrescante che, massaggiato sulle gambe dal basso verso l’alto, più volte al giorno, tonifica e dona un piacevole senso di leggerezza. Può essere tranquillamente
utilizzato anche in gravidanza.

Descrizione

è una crema rinfrescante a base di Bromelina, Escina e flavonoidi, tra cui la Quercetina, l’Esperidina e la Vitis Vinifera, sostanze funzionali coadiuvanti i trattamenti che mirano a riattivare la circolazione. Contribuisce a lenire le fastidiose sensazioni di gonfiore, prurito, pesantezza e tensione degli arti. I principi attivi naturali contenuti in Deflanil® gel sono utili a supportare la circolazione delle gambe.

Deflanil® Gel è disponibile in tubo da 125 ml.

– Quercetina

– Bromelina

– Escina

– Esperidina

– Vitis Vinifera

Deflanil®Plus

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è un ntegratore alimentare a base di Quercetina, Resveratrolo, Bromelina ed Esperidina, pensato specificamente per il benessere dei vasi associando un’azione sistemica a quella locale di Deflanil® gel.

Descrizione

è un integratore alimentare a base di Quercetina, Resveratrolo, Bromelina, Esperidina, Acido Folico, Vitamina C e Vitamina E, è utile in caso di aumentato fabbisogno dei nutrienti contenuti. In particolare la Vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione dei vasi sanguigni, mentre la Vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. L’acido folico contribuisce al normale metabolismo dell’omocisteina.

è disponibile in confezione 30 compresse.
Non contiene glutine e lattosio.

– Quercetina

– Resveratrolo

– Bromelina

– Esperidina

– Acido Folico

– Vitamina C

–  Vitamina E